Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
©credits

Panoxyvir vince la Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta 2016

È Panoxyvir, start up del settore bio medicale che svilupperà il primo spray nasale antivirale per la cura e prevenzione del raffreddore, il vincitore della XII Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta. La competizione, che premia le migliori idee di business supportate dai tre incubatori universitari piemontesi e da quello valdostano, ha visto salire sul podio anche Re3cube e ToothPic, mentre in quarta posizione sono arrivati ex aequo Nib Biotec, Chemicare e Polìpo.

Sviluppare il primo spray nasale antivirale in grado di prevenire e curare il raffreddore con l’uso innovativo di ossisteroli, molecole fisiologiche derivate dall’ossidazione enzimatica del colesterolo: questo il progetto del gruppo di ricerca torinese Panoxyvir che si è aggiudicato a Novara il primo posto alla XII Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta, il concorso organizzato dagli incubatori universitari I3P del Politecnico di Torino, 2i3T – Incubatore d’Impresa dell’Università degli Studi di Torino, Enne3 dell’Università del Piemonte Orientale e Pépinière d’Entreprises Espace Aosta e sostenuto dalla Regione Piemonte. I progetti premiati mettono inoltre in luce l’alto livello della ricerca nei laboratori delle università e del Politecnico.

Il raffreddore rappresenta la più diffusa infezione nell’uomo e, ad oggi, non esiste una cura: secondo il team di Panoxyvir, i rimedi per il raffreddore disponibili sul mercato mitigano i sintomi di questa sindrome, ma non ne accorciano la durata. In questo mercato, Panoxyvir, se sviluppato con successo, rappresenterà il primo farmaco in grado di curare il raffreddore e prevenire l’insorgenza dei sintomi e la trasmissione della patologia, incidendo significativamente sui costi sociali da essa generati. Il progetto ha ricevuto un premio da 10.000 euro.

Al secondo posto della Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta si è classificato Re3cube, innovativo sistema controllato da remoto per la sterilizzazione dei rifiuti sanitari nel momento e nel luogo in cui sono prodotti. Chiude il podio ToothPic, un motore di ricerca per uso forense che consente di trovare in maniera efficiente all’interno di una collezione di milioni di immagini tutte quelle scattate da un determinato dispositivo. A questi due progetti vanno rispettivamente premi in denaro di 7.500 euro e 5.000 euro.

Al quarto posto si sono invece classificate ex aequo ben tre start up: Nib Biotec, che propone un metodo per ridurre del 50% il numero di biopsie prostatiche inutili; Chemicare, che intende costruire modulatori di canali che mediano l’influsso di calcio dal mezzo esterno verso l’ambiente intracellulare, come potenziale terapia nel trattamento di malattie genetiche rare; Polìpo, che punta a sviluppare materie plastiche biodegradabili da olii vegetali per industria non alimentare attraverso processi chimici.

Grazie al loro piazzamento, i primi 6 classificati hanno acquisito il diritto di partecipare al Concorso “Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI)” 2016 che si terrà a Modena il 1° e 2 dicembre prossimi.

Nel corso della cerimonia, che si è svolta a Novara presso il Campus dell’Università degli studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, sono stati assegnati anche i premi speciali del valore di 7.500 euro ciascuno ai migliori business plan che insedino nuove attività imprenditoriali a Cuneo, Novara e Valle d’Aosta e in tema di “Internet-of-Things e assicurazione”. Il premio Cuneo è andato a SmarTV che propone soluzioni hardware e software per l’assistenza domestica alle persone anziane che vivono da sole e sono soggette a fragilità cronica. Il premio Novara se lo è aggiudicato Chemicare, mentre il premio Valle d’Aosta è stato conferito a TORA, applicazione smartphone che permette l’accensione dei comandi di guida ausiliari (frecce, clacson, luci) tramite comandi vocali, così da permettere la guida anche ai soggetti disabili. DoctorTag, la prima cartella medica di soccorso certificabile dal medico contenuta in un microchip (inserito in una card) utilizzabile in caso di emergenza anche in assenza di collegamento internet, è stato infine premiato da Unipolsai.

Quest’anno inoltre Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta ha previsto due menzioni speciali: quella al miglior progetto di “Pari Opportunità”, finalizzato a promuovere il principio delle pari opportunità e l’imprenditorialità femminile, è andata a Chemicare; come miglior progetto di “Innovazione Sociale” è stato invece premiato Microwaste, che converte i rifiuti contenenti amianto in un materiale sicuro mediante reattori mobili, basati su tecnologia a microonde.

Alla fase finale della Start Cup 2016 hanno partecipato 183 progetti di Business Plan con 469 proponenti: numeri con cui la Start Cup si conferma competition di riferimento per il sistema innovazione in Italia, raccogliendo da sola circa il 30% del totale nazionale. I settori merceologici maggiormente rappresentati sono stati Servizi (39%) e ICT (25%).